Oltre ai must-see come la Sagrada Familia o la Rambla, esiste anche una Barcellona più “segreta”, fatta di angoli silenziosi, architetture inaspettate, luoghi insoliti e curiosità da scoprire.
Ho creato questa guida per chi è già stato a Barcellona o vorrebbe comunque visitare qualche luogo particolare, più o meno segreto, che non sia ancora preso d’assalto dai turisti. Qui trovate una mia selezione di posti consigliati, ritagliati fuori dai classici itinerari, e alcune curiosità che rendono uniche anche le attrazioni più famose.
Aggiungete al vostro itinerario i posti che vi ispirano di più e, se avete qualche altra chicca da non perdere, segnalatela nei commenti!
INDICE:
- I luoghi segreti di Barcellona
- Il quartiere di El Raval
- Tesori nascosti di Gaudì
- Parco del Labirinto Horta
- Palau de la Musica
- Recinto Modernista di Sant Pau
- Bùnkers del Carmel
- Piazza Sant Filippo Neri
- Biblioteca Pubblica Arùs
- Basilica di Santa Maria del Mar
- Giardino di Cactus sul Montjuic
- Cimitero di Poblenou
- Bar Speakeasy Paradiso
- Musei Insoliti di Barcellona
- Mappa Barcellona segreta e insolita
I luoghi segreti di Barcellona
Barcellona vanta un immenso patrimonio artistico, storico e culturale, il cui fascino va ben oltre le attrazioni più famose. Accanto ai luoghi simbolo di Barcellona, imperdibili e affollati di visitatori, ci sono molti posti meno conosciuti e poco turistici, che offrono un’esperienza più autentica e rilassata e che meritano invece di essere visti.
Forse siete fra coloro che hanno la fortuna e il piacere di visitare questa città più volte, e pertanto siete alla ricerca di qualcosa di diverso da fare o da vedere, oppure il vostro animo curioso e avventuriero vi porta a cercare sempre qualcosa di particolare, fuori dai soliti giri turistici, in ogni vostra vacanza. In ogni caso, Barcellona non vi deluderà.
Dai musei più assurdi ai quartieri alternativi della street art, dalle attrazioni più sfortunate, che probabilmente solo per la loro posizione defilata non accolgono così tanti turisti, alle piccole curiosità che rendono unici i luoghi più famosi: prendete nota dalla lista di luoghi segreti da visitare che vi consiglio in questa pagina e scoprirete una Barcellona insolita ma sempre bellissima.
Il quartiere di El Raval
Per iniziare a respirare una Barcellona più segreta e autentica, bisogna dirigersi verso il quartiere El Raval. Un luogo vibrante e colorato, dai trascorsi poco raccomandabili ma in via di rinascita, un quartiere storico, ricco di contrasti e di curiosità da scoprire.
Una via del quartiere Raval
A partire dai primi anni duemila, El Raval è passato da zona degradata ad essere l’epicentro della cultura alternativa. Un distretto multietnico, ricco di caffetterie, ristoranti tipici con cucine di varie parti del mondo, gallerie d’arte indipendenti, botteghe e negozi originali, che vendono capi di vestiario unici.
Vi rimando alla pagina di dettaglio per scoprire cosa c’è da fare e da vedere a El Raval, ma qui di seguito vi segnalo le curiosità imperdibili:
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Street art e Murales
El Raval è una delle mete di Barcellona da non perdere se siete a caccia di street art. Il quartiere è letteralmente tappezzato di graffiti e murales, che ritraggono temi relativi alla storia spagnola, mescolati alla cultura pop. Uno dei più famosi è il murale di Keith Haring vicino al museo MACBA.
Per gli appassionati esistono dei tour organizzati che vi portano a scoprire la street art di El Raval e del resto della città, spesso nascosti in vicoli che potreste ignorare.
Di certo un modo insolito e particolare per visitare Barcellona da un’altra prospettiva!Vi consiglio in particolare questo tour guidato in bicicletta, accompagnati da una guida italiana. 3 ore e mezza tra i quartieri alternativi di Barcellona ad ammirare quest’arte effimera e controversa.
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Il Gatto di Botero
Restando in tema di arte, l’attrazione forse più famosa di El Raval è una grande statua di bronzo raffigurante un gatto ciccionissimo. Le forme generose portano la firma inconfondibile dell’artista colombiano Fernando Botero. L’opera è nota semplicemente come il “Gatto di Botero” e si trova sulla Rambla del Raval.
È diventato un punto di ritrovo iconico e per molti turisti l’unico motivo per addentrarsi nel Raval. Si dice che toccargli i baffi porti fortuna!
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Jardin de Rubio i Lluch
Il giardino di Rubio i Lluch è un’oasi di pace inaspettata nel caos del Raval.
Si tratta di un giardinetto davvero molto carino, nel cortile dell’antica Biblioteca de Catalunya (e vecchio ospedale della Santa Creu), racchiuso tra mura gotiche e una serie di portici in diversi stili architettonici.
Potete passeggiare o rilassarvi un po’ seduti all’ombra degli alberi di arancio. A rendere l’atmosfera ancora più piacevole, sarete probabilmente allietati dalle note di musicisti locali, che spesso si ritrovano qui.
C’è anche un piccolo bar perfetto per una pausa lontana dal traffico.Relax al baretto nel Jardin de Rubio i Lluch
Tesori nascosti di Gaudì
Le opere progettate da Antoni Gaudì sono ovviamente tra le attrazioni più conosciute e visitate di Barcellona.
Ma oltre alle attrazioni più famose, come la Sagrada Familia, Casa Battlò o La Pedrera, il geniale architetto ha disseminato la città di altre perle architettoniche che spesso vengono ignorate dalla massa. Edifici altrettanto affascinanti e che meritano di essere visti, con il vantaggio di essere meno affollati e, spesso, più economici.
Di seguito ve ne riporto alcuni, a mio parere tra i più belli da visitare.
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Casa Vicens: la prima opera
Spesso dimenticata perché aperta al pubblico solo di recente (nel 2017), Casa Vicens è la primissima casa progettata da Gaudì. Situata nel quartiere di Gràcia, è un’esplosione di colori, ceramiche e influenze orientali, in cui si possono già notare elementi che contraddistingueranno lo stile dell’architetto catalano.
Maggiori info su Casa Vicens
Ricca di interessanti soluzioni funzionali che non pregiudicano l’aspetto estetico, ma anzi lo valorizzano.
Biglietti per Casa Vicens -
Palau Guell
Situato in una traversa della Rambla, è il primo grande lavoro realizzato da Gaudì a Barcellona, tra il 1886 e il 1890, su commissione di Eusebi Guell.
È un palazzo cupo e magnifico, con un mix di architetture in cui il gotico veneziano si fonde con il modernismo. Il tetto, con i suoi comignoli colorati a forma di alberi e sculture, è un preludio di ciò che Gaudì farà poi alla Pedrera.Ammirate la facciata esterna e visitate anche gli interni. L’audioguida è ben fatta e disponibile anche in italiano.
Biglietti per Palau Guell Maggiori info su Palau Guell -
Torre Bellesguard
Torre Bellesguard è un’attrazione assolutamente degna di nota, ma poco conosciuta, vuoi per la posizione un po’ sfortunata (ai piedi del Tibidabo, a circa 40 minuti dal centro) o per il fatto che lo stile architettonico si discosta leggermente dai classici di Gaudì.
In questo caso infatti, l’architetto catalano ha rispettato la storia del luogo (Torre Bellesguard sorge sulle rovine del castello dell’ultimo re catalano), realizzando un edificio neogotico che però nasconde, come sempre, soluzioni strutturali geniali.
Il risultato è un edificio originale, sicuramente un luogo insolito da visitare a Barcellona.Essendo poco conosciuta, la visita è quasi privata. E grazie alla posizione rialzata, la vista su Barcellona è spettacolare.
Biglietti per Torre Bellesguard Maggiori info su Torre Bellesguard
Parco del Labirinto Horta
Una delle mete preferite per un itinerario alla scoperta di una Barcellona insolita e segreta è il Parco del Labirinto Horta, a mio parere uno dei più belli della città.
Il parco presenta degli ampi giardini, un padiglione in stile neoclassico e tre terrazze, è luogo romantico e fuori dal tempo. L’attrazione maggiore è sicuramente il Labirinto Horta, da cui prende il nome. Si tratta infatti di un intricato labirinto di cipressi con al centro la statua del dio greco Eros.
Visitatori di tutte le età si divertono a sfidarsi a trovare l’uscita.

Si trova un po’ fuori dal centro, ma è comodamente raggiungibile con la metro. Il biglietto di ingresso è economico (circa 2 €).
Maggiori info sul Labirinto Horta
Palau de la Musica
Il Palau de la Musica, o Palazzo della Musica Catalana, capolavoro dell’architetto Lluís Domènech i Montaner, non è più così segreto, ma molti turisti si limitano a fotografarne l’esterno senza entrare. Grave errore!
Per quanto gli esterni siano riccamente decorati, in puro stile modernista, la sala da concerto all’interno è la vera meraviglia. Adornata da un magnifico lucernario a goccia rovesciata di vetro colorato è stata dichiarata Patrimonio UNESCO.
Gli splendidi interni del Palau de la Musica, con il lucernario colorato al centro del soffitto
Gli interni sono un’esplosione di mosaici, sculture di muse che escono dalle pareti, decorazioni colorate che riprendono la flora della Catalogna. Insomma, è davvero incantevole e non dovete perdervelo!
Si può visitare in autonomia, con un tour guidato in italiano, oppure – perché no – in occasione di un concerto, per vivere l’acustica e la magia del luogo
Biglietti per il Palau de la MusicaMaggiori info sul Palau de la Musica
Recinto Modernista di Sant Pau
Poco distante dalla Sagrada Familia, collegato da un viale pedonale (Avinguda Gaudí), si trova l’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau. Fino ai primi anni 2000 era un ospedale funzionante, oggi è il più grande complesso modernista d’Europa visitabile.
Andare a visitare gli spazi di un ex complesso ospedaliero vi sembrerà un idea decisamente insolita, ma vi assicuro che non ve ne pentirete.
I padiglioni sono incantevoli, splendidamente progettati per offrire ambienti piacevoli e rilassanti ai pazienti in cura: la bellezza considerata come parte della terapia.
Trovate anche un’interessante mostra sulla storia della medicina.
L’ingresso al Recinto Modernista
Maggiori info sul Recinto Modernista
Bùnkers del Carmel
I Bunkers del Carmel, situati sulla cima del Turó de la Rovira, offrono quella che per molti è la vista panoramica più bella su Barcellona.
In passato era il luogo segreto per eccellenza, dove la gente del posto amava attardarsi tra birrette e chiacchiere aspettando il tramonto. Purtroppo sono diventati un luogo sempre più popolare, tanto che sotto pressione dei residenti il Comune ha deciso di recintare l’intera zona e impedirne così l’accesso dopo il tramonto.
Rimane un luogo ancora abbastanza sconosciuto ai turisti, da cui ammirare Barcellona dall’alto e rilassarsi dopo una giornata di visite. Io vi consiglio di andarci nel pomeriggio, evitando le ore estive più calde della giornata perché non ci sono zone all’ombra.

Panorama su Barcellona dal Bunkers del Carmel
Interessante anche conoscere la storia del luogo, tramite i vari pannelli informativi e una piccola mostra.
Si raggiunge in autobus e con un breve tratto a piedi in salita.
Maggiori info sui Bunkers del Carmel
Piazza Sant Filippo Neri
Nel cuore del Quartiere Gotico, Plaça de Sant Felip Neri è una piccola piazzetta, leggermente nascosta e defilata, spesso quindi trascurata dai turisti. Tuttavia, è un angolo delizioso, assolutamente degno di nota e carico di storia.
La piazza si distingue per lo stile rinascimentale, l’atmosfera è quasi mistica, sembra ritagliata fuori dal tempo.
Nel visitare questo luogo, soffermatevi ad osservare i muri della Chiesa e degli altri palazzi che vi si affacciano: sono evidenti i segni della bomba sganciata nel 1938 dall’aviazione fascista italiana durante la Guerra Civile Spagnola.
Una piccola curiosità che riveste questa piazza di una grande valenza storica.
Sulla chiesa gli evidenti segni lasciati dalla Guerra Civile
Biblioteca Pubblica Arùs
Sapevate che anche Barcellona ha la sua Statua della Libertà? Si trova all’interno della Biblioteca Arús, sul Passeig de Sant Joan. Fondata nel 1895 come tempio del sapere per il popolo e legata alla massoneria, questa biblioteca sembra il set di un film.
Si tratta della prima biblioteca pubblica di Barcellona, costruita grazie al lascito testamentario di Rossend Arus, un filantropo che desiderava un posto dove tutti potessero acculturarsi e imparare. Il suo sogno è stato senza dubbio realizzato: ad oggi infatti la biblioteca è ancora attiva e conta all’incirca 80 mila volumi su tutte le aree della conoscenza, inclusa una collezione di oltre 12 mila volumi, tra libri e fumetti, tutti dedicati a Sherlock Holmes.
Appena entrati, sulla scalinata, vi accoglierà una riproduzione in bronzo della Libertà, simbolo dell’illuminazione attraverso la cultura.
Anche Barcellona ha la sua copia della Statua della Libertà! Si trova all’interno della Biblioteca Arùs, che merita una visita, e non solo per la Statua
Attenzione: essendo un luogo di studio, le visite turistiche sono limitate e vanno prenotate sul sito ufficiale. Periodicamente ci sono mostre temporanee, ma che non consentono l’accesso a tutti gli spazi.
Maggiori info sul sito ufficiale della Biblioteca Arùs
Basilica di Santa Maria del Mar
Nel cuore del quartiere El Born c’è la Basilica di Santa Maria del Mar, che racchiude una curiosità davvero particolare.
Meno famosa rispetto ad altre chiese di Barcellona, è un luogo dalla storia affascinante, l’esempio più puro dello stile gotico catalano.
Il punto forte è decisamente l’interno, con magnifiche vetrate e stupende colonne ottagonali. E’ proprio su queste vetrate che potete scorgere una curiosa decorazione, che mescola un po’ sacro e profano: istoriato tra simboli religiosi e racconti biblici c’è anche lo stemma del Barcelona FC, la squadra di calcio della città!
Il club calcistico ha infatti finanziato uno dei più recenti restauri ed è stato omaggiato con questa curiosa iniziativa.

Maggiori info sulla Basilica di Santa Maria del Mar
Giardino di Cactus sul Montjuic
Il Jardins de Mossèn Costa i Llobera è un luogo insolito e instagrammabile, situato sul Montjuïc. È un parco “specializzato”, uno dei più importanti giardini di cactus e piante succulente d’Europa.
Sembra di essere in un deserto esotico più che a Barcellona. La vista sul porto commerciale e sul mare è unica, e il fatto che sia leggermente fuori dai percorsi turistici standard lo rende un’oasi di tranquillità perfetta per scatti originali.

Cimitero di Poblenou
Un luogo segreto da vedere a Barcellona, nonostante possa suonare un po’ macabro, è il cimitero di Poblenou, uno dei cimiteri più antichi della città. E’ stato costruito agli inizi dell’800 ed è suddiviso in due aree: la prima consiste di semplici loculi, mentre la seconda (la più antica) contiene dei veri e propri monumenti in stile neoclassico e gotico.
Qui riposano molti personaggi illustri della storia popolare di Barcellona. Tra questi c’è Francesc Canals Ambròs, un giovane che morì a soli 22 anni di tubercolosi. Soprannominato “el Santet” o “piccolo santo”, era noto nella sua comunità per il suo animo caritatevole e le sue doti di chiaroveggente. E’ venerato come un santo popolare, a cui la gente lascia ex-voto e bigliettini.
Un’altra tomba molto famosa è quella di Josep Llaudet, nota per la meravigliosa scultura “Il bacio della morte”, raffigurante uno scheletro alato che bacia dolcemente sulla fronte un giovane.
La statua del Bacio della morte nel cimitero di Poblenou
Bar Speakeasy Paradiso
E’ possibile scrivere una lista di curiosità da vedere a Barcellona senza includere un locale segreto? Assolutamente no!
Il Bar Paradiso è un famoso speakeasy – ossia un bar segreto – che è stato eletto migliore bar del mondo nel 2022. L’ingresso è nascosto all’interno di un semplice negozio di pastrami, passando attraverso la porta di un vecchio frigorifero industriale.
Una volta attraversato il frigo, vi troverete in un cocktail bar spettacolare, con arredi in legno sinuosi in stile Gaudí. C’è anche una seconda sala segreta specializzata nella degustazione di whiskey di prima scelta, a cui si accede tramite un finto bagno.

E’ insomma un locale unico nel suo genere, ancora relativamente sconosciuto tra i turisti. Se cercate un luogo diverso per la vostra prossima uscita a Barcellona, io vi consiglio Paradiso per la sua aura misteriosa e la mixology di alto livello.
Attenzione però, nonostante l’ingresso nascosto non è così segreto come un tempo. Spesso c’è molta coda per entrare, con un sistema di QR code virtuale all’ingresso.
Musei Insoliti di Barcellona
Concludo questo articolo con una lista di musei originali a Barcellona.
Di generi decisamente differenti fra loro, come vedrete non si tratta certo dei soliti musei dedicati a storia o opere d’arte. Perfetti per coloro che cercano sempre qualcosa di originale da visitare in vacanza.
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Big Fun Museum
Un museo sulla Rambla che ha come missione proprio far divertire i suoi visitatori, catapultandoli dentro case sottosopra, gallerie di curiosità e stravaganze, labirinti magici.
Biglietti per il Big Fun Museum
Tutte le attrazioni del BiG Fun Museum sono delle installazioni moderne, interattive e colorate, spesso studiate per scattare foto divertenti da postare online. -
Museo dei carri funebri
Situato nel Cimitero di Montjuïc, ospita una collezione unica al mondo di carrozze funebri d’epoca (dal XVIII al XX secolo) e manichini in abiti cerimoniali. È una testimonianza storica affascinante su come la città ha vissuto il lutto nei secoli. Curioso e gratuito.
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Museo della Cioccolata
Il Museo della Cioccolata, situato nel quartiere El Born, racconta la storia del cacao e del suo legame con il porto commerciale di Barcellona. Completano la mostra delle meravigliose sculture realizzate da mastri cioccolatai e il biglietto di ingresso è una vera barretta di cioccolato.
Biglietti per il museo della cioccolata
Mappa Barcellona segreta e insolita
Vi lascio infine con una pratica mappa dove ho segnato tutti questi punti più o meno segreti di Barcellona. In questo modo sarà semplice avere un’idea di dove si trovano e incastrarli nel vostro itinerario.


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