Barrio Gotico, Barcellona
Il Barrio Gotico (Barri Gòtic in catalano) è un quartiere di Barcellona ricco di fascino, assolutamente da vedere.
Si trova nel cuore della Ciutat Vella, il centro storico, una tappa fondamentale del vostro viaggio a Barcellona. È un groviglio di strette stradine e piazzette medievali fra le quali si trovano alcune delle attrazioni più importanti di tutta la città, deliziosi bar, negozietti e locali notturni.
Un quartiere davvero incantevole, che ha conservato intatti i tratti medievali dell’originale nucleo romano che sorgeva qui (Barcino). Il Barrio Gotico è il centro nevralgico della città da allora sino ad oggi, sempre affollato di turisti, locali, e animato da una vivace movida notturna.
In questa guida aggiornata vi spiego cosa vedere nel Barrio Gotico, in un itinerario a piedi tra storia, leggende e movida.
INDICE:
Come arrivare nel Barrio Gotico
Il Barrio Gotico si trova nel pieno centro di Barcellona, tra La Rambla e Via Laietana.
Non è molto grande ed è interamente pedonale, composto un dedalo di strade medievali in cui si aprono diverse piazze.
Se alloggiate in centro, probabilmente ci arrivate a piedi. Altrimenti, potete raggiungere il Barrio Gotico in metropolitana o in autobus.
Proprio per la conformazione storica e medievale del quartiere, le fermate dei mezzi pubblici si trovano ai margini, lungo la Rambla, Via Laietana e nelle piazze alle estremità nord e sud. Da qui potete addentrarvi nel Barrio Gotico per esplorarlo a piedi.
Queste le fermate della metro più vicine:
- Jaume I (linea gialla L4) – a metà del quartiere, lungo Via Laietana
- Liceu (linea verde L3) – a metà del quartiere, lungo La Rambla
- Catalunya (linea rossa L1 o verde L3) – all’estremità nord, in Plaça Catalunya
- Urquinaona (linea gialla L4 o rossa L1) – all’estremità nord, nell’omonima piazza vicino a Catalunya
- Drassanes (linea verde L3) – all’estremità sud, verso il mare
Mappa del Barrio Gotico con itinerario
Per orientarvi al meglio vi lascio questa comoda mappa con indicati i confini del quartiere e segnati i vari punti di interesse, ristoranti e locali che citerò in questa guida.
Se girate Google Maps alla mano, fate attenzione: il segnale GPS tra i vicoli stretti a volte fa i capricci!
Cosa Vedere nel barrio gotico? Itinerario a piedi
Il Barrio Gotico è un quartiere piccolo, ma vivo e ricco di fascino. Racchiude numerosi punti di interesse turistico: è il cuore di Barcellona, con la Cattedrale, il Palazzo del Comune, musei, ogni angolo è intriso di storia e si mescola tra le vie dello shopping e i tavolini all’aperto di numerosi bar e ristoranti.
C’è davvero tanto da vedere. Io vi propongo un itinerario a piedi nel Barrio Gotico che tocca i punti salienti, ma sentitevi liberi di esplorare e perdervi tra queste antiche vie medievali. La tentazione di intrufolarsi nei vicoli, attratti da un qualche dettaglio o semplicemente dal fatto che non ci sono turisti, sarà fortissima, e fa parte della bellezza del quartiere. Scoprirete angoli deliziosi, e sarà facile imbattersi in qualche artista di strada.
Il Barrio Gotico è tutto pedonale e i vicoli stretti fanno ombra, rendendo piacevole la passeggiata anche d’estate.

Per seguire questo itinerario vi consiglio di addentrarvi nel Barrio Gotico da Plaça Catalunya lungo Av. del Portal de L’Angel, una delle principali vie commerciali dello shopping di Barcellona.
Scendendo, fate una piccola deviazione per scoprire Els Quatre Gats: un bar ristorante che ha fatto storia, punto di ritrovo di grandi artisti, come Picasso e Gaudí.
Poco distante, cercate la piazzetta Plaça d’Isidre Nonell: è qui che si trova l’ormai famoso Muro del Bacio. Un mosaico di fotografie che vanno a comporre due enormi labbra che si baciano.
Un altro interessante punto di accesso per questo itinerario è dalla Rambla, attraverso Carrer de la Portaferrissa. Qui si trova La Porta Ferrissa, l’antica porta di accesso alla città nel Medioevo. Oggi è in realtà una fontana, decorata con delle ceramiche che raffigurano l’antica Barcellona.
In entrambi i casi, il vostro primo obiettivo da raggiungere è la Cattedrale.
Cattedrale di Barcellona
L’itinerario nel Barrio Gotico non può che iniziare da qui: la Cattedrale della Santa Croce e di Santa Eulalia (detta La Seu), dedicata alla patrona di Barcellona.
Ammirate la maestosità della facciata neogotica e visitatela all’interno per scoprire l’architettura medievale originale e le famose 13 oche bianche che razzolano nell’antico chiostro. Potete salire sulle terrazze e ammirare il Barrio Gotico dall’alto.
>> Info, prezzi e consigli per la visita alla Cattedrale di Barcellona

Sant Felip Neri
Terminata la visita alla Cattedrale, oltrepassate le antiche porte della città fortificata e dirigetevi verso Plaça de Sant Felip Neri.
All’apparenza non ha nulla di speciale, è una piazza tranquilla, molto bella con una fontana e un albero al centro. In realtà è un angolo carico di storia: qui si trova l’omonima chiesa in cui sono ancora visibili i segni di un bombardamento della guerra civile (1938). Una targa ne ricorda le vittime, tra cui molti bambini.

Plaça del Pi
Plaça del Pi è dominata da un’altra importante chiesa del quartiere, l’Església de Santa Maria del Pi famosa per il magnifico rosone (10 metri di diametro, uno dei più grandi al mondo).
Se trovate la chiesa aperta, entrate nell’atrio: qui sono spesso esposti i Gegants, le enormi figure di cartapesta che vengono fatte sfilare durante le feste tradizionali catalane.
Plaça del Pi e l’adiacente Plaça de Sant Josep Oriol nei weekend si riempiono di bancarelle con specialità gastronomiche e artigianato locale.
Queste piazzette che si aprono all’improvviso tra i vicoli del quartiere sono secondo me una delle scoperte più belle da vedere nel Barrio Gotico.
Plaça Reial
Proseguite verso Plaça Reial, una delle piazze più belle e vivaci di tutta Barcellona.
Un’elegante piazza neoclassica, ampia, rettangolare, circondata da portici su cui si affacciano una serie di bar e locali. Al centro una fontana e tante palme.
Soffermatevi in particolare ad osservare alcuni strani lampioni che si trovano ai lati della fontana: sono una delle primissime opere di Gaudì!
La domenica mattina ospita uno storico mercatino per collezionisti di numismatica (monete) e e francobolli.

quartiere ebraico: El Call
Risalendo, svoltate in Carrer de la Boqueria e proseguite dritto. Vi trovate nel Call, l’antico quartiere ebraico.
Per approfondirne la storia, potete visitare il MUHBA El Call (Placeta de Manuel Ribé), un piccolo museo ricavato nella casa di un antico tessitore ebraico, che spiega benissimo la vita nel quartiere medievale.
Aguzzate la vista mentre passeggiate in Carrer de Marlet: al numero 1, sulla facciata, c’è un’antica lapide con iscrizioni in ebraico che commemora una fondazione pia del Medioevo. È uno dei pochi resti originali sopravvissuti all’espulsione degli ebrei nel 1492.
Negli anni ’90 è stata riportata alla luce anche una delle sinagoghe più antiche d’Europa, la Sinagoga Major.
Plaça de Sant Jaume
Plaça de Sant Jaume non è tra le più memorabili del quartiere, ma merita un passaggio per la sua valenza politica e storica.
In epoca romana c’era il Foro. Oggi vi si affacciano i due palazzi del potere: da un lato il Palau de la Generalitat (sede del governo catalano), dall’altro l’Ajuntament, il Municipio di Barcellona.
Durante le feste patronali (La Mercè a settembre o Santa Eulalia a febbraio), la piazza cambia volto e diventa è il palcoscenico dei Castellers, le spettacolari torri umane. Nel periodo natalizio è decorata con luminarie e ospita un presepe.
Ponte Gotico
Risalite in Carrer del Bisbe (verso la Cattedrale), per ammirare il famosissimo Pont Gotic, noto anche come Pont del Bisbe (del vescovo). Un passaggio sopraelevato neogotico, che collega la Casa dels Canonges (Casa dei Canonici), con il Palau de la Generalitat.
È stato costruito nel 1928, quindi non ha una grande valenza storica. Ciò non toglie che è uno degli scorci più belli e più fotografati di tutta Barcellona!

Sotto l’arco, cercate un dettaglio nascosto: scolpito nella pietra c’è un teschio trafitto da un pugnale. Leggenda vuole che se guardate il teschio mentre camminate all’indietro ed esprimete un desiderio, questo si avvererà.
Plaça del Rei e Museo MUHBA
Un’altra piazza da vedere nel Barrio Gotico è Plaça del Rei, dove Ferdinando Re di Spagna e la Regina Isabella accolsero Colombo di ritorno dal suo viaggio alla scoperta dell’America. Molto belli i palazzi gotici che la circondano, compreso il vecchio palazzo reale.
In Plaça del Rei si trova la sede principale del MUHBA, il Museo di Storia della Città di Barcelona. Questo museo vi porterà indietro nel tempo per farvi conoscere Barcino, la città romana di Barcellona. Un affascinante percorso di circa 4 km nel sottosuolo, dove si trovano i resti di antiche domus, lavanderie, tintorie, frigidarium, chiese e cantine. Risalirete poi nel medievale Palau Episcopal dove scoprirete come la città si trasforma durante il Medioevo. Alla fine del percorso sbucherete nella sala banchetti del Palazzo Reale.
Poco distante si trova un altro spazio che rientra sempre nel complesso museale del MUHBA, il Temple d’August. Nascosto in Carrer Paradís 10, nel cortile interno della sede del Centro Escursionista della Catalogna, si tratta di quattro enormi colonne romane alte 9 metri, i resti dell’antico Tempio di Augusto risalenti al I secolo a.C.
Museo Frederic Marès
Se vi piace il genere il Museu Frederic Marès è una perla forse poco valorizzata, probabilmente perché Barcellona ha già un sacco di attrazioni da offrire. Questo museo ospita un’importante collezione di sculture spagnole, dal Medioevo fino al XX secolo. Gli ultimi due piani ospitano inoltre una raccolta di oggetti di ogni sorta, dai ventagli alle armi medievali, dalle pipe alle foto di fine 800.
Dove mangiare nel Barrio Gotico: Ristoranti e Tapas
Nel Barrio Gotico ci sono moltissimi bar, ristoranti e locali che non saprete quale scegliere.
Come indicazione generale vi direi di evitare Carrer Ferran e le strade piene zeppe di turisti. Meglio optare per i vicoli della parte orientale.
Di ristoranti veri e propri non ce ne sono molti, è più un quartiere di tapas bar e locali notturni. Anche perchè avendo conservato la struttura medievale, gli spazi non sono ampi e si addicono più a questo genere di locali.
Di seguito vi segnalo qualcuno fra i miei preferiti, li trovate segnati anche nella mappa.
- Can Culleretes – Il ristorante più antico di Barcellona (aperto dal 1786!). Cucina catalana tradizionale e ottimo pesce.
- Vinateria del Call – ottimo ristorante spagnolo, nel quartiere ebraico. Da assaggiare il pollo alla galiziana.
- Bodega Biarritz – Un classico, ottime tapas a prezzi onesti. Arrivate presto perché c’è sempre fila.
- Taverna Onofre – un gioiellino nascosto in Carrer de les Magdalenes. È un posto intimo dove fare una vera degustazione di vini spagnoli accompagnati da salumi e formaggi di altissima qualità.
- Macchina Pasta Bar – per chi ha nostalgia dell’Italia, qui trovate pasta fresca fatta in casa. Ideale per un pasto veloce ed economico.
- Bodega Vasconia – ottimo rapporto qualità prezzo (basta vedere la fila che ci sarà probabilmente fuori)
- Café de l’Acadèmia – in Plaça Sant Just, offre cucina catalana raffinata in un ambiente romantico (l’edificio è del XV secolo!). Prenotazione quasi obbligatoria.
- Bun Bo – Ristorante vietnamita colorato, perfetto se volete variare dalla cucina spagnola.
- Oviso – ristorante economico, il posto è carino, con un’atmosfera alternativa/bohémien.
- Xurreria Manuel San Román – In Carrer dels Banys Nous. Tappa obbligatoria per churros con cioccolata.
- Taller de Tapas – una catena, ma di buona qualità per andare sul sicuro.
Granjas in Carrer de Petritxol
Carrer de Petritxol, una viuzza stretta (la prima pedonale di Barcellona, dal 1959!) è una tappa imperdibile del vostro itinerario nel Barrio Gotico.
Lungo questa strada si affacciano alcune tipiche Granjas, storiche latterie che oggi sono diventate dei bar dove bere una cioccolata calda, accompagnata da dolci e churros. L’atmosfera è quella d’altri tempi, in particolare vi consiglio Granja Dulcinea e Granja La Pallaresa, una vera istituzione a Barcellona.
Una pausa merenda è d’obbligo. Ordinate una cioccolata calda con panna (suís) accompagnata da churros o dai melindros, dei biscotti tipo savoiardi da inzuppare. D’estate, potete assaggiare il cacaolat, latte e cioccolato freddo, che si beve rigorosamente in bottiglia di vetro, oppure un’orchata.

Barrio Gotico locali e vita notturna
Con il calar della sera, il Barrio Gotico si anima di un’intensa vita notturna.
Di locali ce ne sono davvero molti, vi segnalo di seguito quelli più gettonati. Date una veloce occhiata prima di entrare all’età media, così vi fate un’idea del tipo di serata!
La cosa bella è che potete facilmente spostarvi da un locale all’altro, in base all’estro della serata.
Considerate che in Spagna è tutto spostato più avanti come orario, quindi anche i bar inizieranno a riempirsi per il dopo cena non prima delle 22-23.
Anche questi locali li trovate nella mappa che ho inserito sopra.
- Sor Rita – un bar in cui il kitsch regna sovrano, sembra di stare dentro ad un film di Almodovar. Ogni sera c’è qualcosa (karaoke, all-you-can-eat, lettura dei tarocchi, ecc.). Divertente e informale.
Le scarpe con tacco appese al soffitto del Sor Rita
- Ginger – un cocktail bar elegante e stiloso, con musica di sottofondo jazz o lounge
- Marula Café – propone soprattutto musica funk e soul, ma spazia anche su altri generi. Si balla molto ed è sempre affollato.
- Pipa Club – un locale dal fascino clandestino: si suona il campanello per entrare in un appartamento ottocentesco con biliardo e cocktail.
- Polaroid – questo locale vi porterà negli anni ’80. Si respira una bella atmosfera, frequentato da una clientela piacevole e alla mano
Discoteche
Nel Barrio Gotico non ci sono solo bar dove tirar tardi, ma anche locali con musica live e discoteche che chiudono all’alba, per vivere un’intera notte di puro divertimento!
Il fulcro dove ballare è Plaça Reial:
- Jamboree – locale storico, da oltre 50 anni propone concerti di musica jazz, blues, latina, africana. Dopo mezzanotte si trasforma in discoteca Hip Hop/RnB/Dance.
- Club Sauvage (ex Sidecar) – Il leggendario Sidecar ha cambiato volto ed è ora il Club Sauvage. Rimane un punto di riferimento in Plaça Reial per cocktail, musica live e clubbing nel seminterrato.
- Macarena – una discoteca minuscola, dove scatenarsi a ritmo di house e musica elettronica

Shopping nel Barrio Gotico
Nel Barrio Gotico trovate i brand più commerciali, le catene di abbigliamento e tanti negozi in Portal de L’Angel e Carrer de Portaferrissa, le principali arterie dello shopping.
Per qualche acquisto più originale dovrete invece addentrarvi nelle stradine del quartiere, ad esempio in Carrer d’Avinyó o in Carrer dels Banys Nous, dove troverete botteghe artigianali come Artesania Catalunya e negozi vintage.
Nei weekend in Plaça de Sant Josep Oriol si tiene un mercatino dedicato all’arte e all’artigianato locale,
Per gli appassionati di calcio, c’è FC Botiga, dove acquistare qualche gadget del mitico Barça.
Hotel nel Barrio Gotico
Il Barrio Gotico è un quartiere centralissimo, quindi perfetto come punto di appoggio per visitare Barcellona, con molti monumenti raggiungibili a piedi.
Come abbiamo visto però, si anche di una delle zone della vita notturna, quindi rumorosa. Se avete il sonno leggero, assicuratevi che l’hotel abbia buoni infissi o scegliete una via secondaria meno trafficata.
Nonostante la posizione, gli alloggi nel Barrio Gotico non sono esageratamente costosi, da un lato perché molti preferiscono riposare in una zona più tranquilla, dall’altro perché ci sono palazzi storici, con alloggi più spartani e meno comodità.
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Il Barrio Gotico è pericoloso?
Il Barrio Gotico non è un quartiere pericoloso, è centrale, presidiato e molto turistico.
Ha forse vissuto qualche anno di degrado ma è storia degli anni ’90, risolta grazie agli interventi operati dall’amministrazione comunale in occasione delle Olimpiadi del 1992.
Attenzione però ai borseggiatori in circolazione, soprattutto nelle zone più affollate come intorno alla Cattedrale o in Carrer del Bisbe.
Di notte il quartiere si anima di giovani che si attardano nei tantissimi bar e locali della zona. Qui sta un po’ al vostro buon senso cercare di evitare situazioni pericolose, e stare alla larga da chi vi sembra abbia bevuto troppo.


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